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SiracusaCalcio.net, il portale dei tifosi aretusei
Gli azzurri "cadono" per la prima volta in stagione PDF Stampa E-mail
SiraNews - ASD Città di Siracusa
Scritto da Antonio Midolo   
Domenica 16 Dicembre 2012 18:27
Amaro in bocca in casa Siracusa. Termina con una sconfitta la sfida di Lentini contro la Sicilia Nostra. Partita rocambolesca, giocata con grinta da entrambe le formazioni. Maschia, ma non cattiva, almeno in campo. L'atmosfera, di certo, non è da Terza Categoria. Circa 300 gli spettatori presenti, compresi una quarantina di ultras siracusani sistemati in gradinata. Il clima è da derby. Soprattutto per i locali che attendono da tempo la partita contro il Siracusa. Lo si capisce subito. Qualcuno, però, oltrepassa ogni limite. Nella ripresa, sulla panchina aretusea, piove di tutto. Anche un seggiolino e un grosso petardo. Episodi che fanno male al calcio, che fanno male allo sport. Specialmente in un torneo come questo dove a trionfare dovrebbe essere esclusivamente la passione per questo gioco.

Ma veniamo alla gara. Mister Lo Iacono opta per il classico 4-4-2. Lombardo tra i pali. La difesa è il reparto più rimaneggiato. Così ai lati vanno Maggiore e Fiaschitello, mentre al centro si forma la coppia Zammitti-Piazzese. Centrocampo a quattro con Favara e Bianchini esterni e Moncada-Alessandro Reale centrali. In avanti spazio al tandem Midolo-Albi. Sicilia Nostra parte forte e dimostra subito di meritare l'importante posizione in classifica. Padroni di casa in vantaggio già all'8'. Con Alessandro D'Aranno che insacca su perfetto assist di Iapichello. Al 15' il Siracusa si rende pericoloso su punizione ma è bravo Ganci a bloccare la sfera. Al 24' ci prova capitan Favara (rientrato dopo l'infortunio ndr) ma la sua conclusione viene ribattuta dalla retroguardia lentinese. Che riparte bene e in contropiede fa tremare gli azzurri. Il Siracusa, però, sospinto dal solito calore dei suoi tifosi, non ci sta. 33' Moncada mette in mezzo e Favara, di testa, sfiora il pari. E' una bella partita. Nei minuti di recupero Bianchini con un tocco sotto di pregevole fattura scavalca Ganci e sigla l'1 a 1.

La ripresa si apre come meglio non potrebbe. Passano 180 secondi e Albi, dopo un'azione insisitita, fa secco l'estremo difensore di casa e porta avanti i suoi. Al 54' D'Aranno spreca clamorosamente, da due passi, la palla del possibile 2 a 2. Che arriva al 65' e porta proprio la sua firma. E' un eurogol, nulla può Lombardo. Il Siracusa reagisce. Ci provano Reale prima e Albi dopo. All'81' la doccia fredda. Con D'Aranno che in contropiede non sbaglia e regala i tre punti alla sua squadra. Poi non si gioca più. La gara viene continuamente spezzettata. E al triplice fischio a far festa è Sicilia Nostra.

L'ottava giornata di campionato vedrà il Siracusa impegnato, al "De Simone", domenica 23 dicembre alle ore 10.30 contro la Solarinese.    
 
Decisioni del Giudice Sportivo PDF Stampa E-mail
SiraNews - ASD Città di Siracusa
Scritto da Antonio Midolo   
Mercoledì 12 Dicembre 2012 22:40

GARE DEL 8-9/12/2012


PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI


In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari


A CARICO DI SOCIETA’


Euro 100,00 CITTA DI SIRACUSA


Per intemperanze di alcuni tifosi che, a fine gara, invadevano il terreno di giuoco

 
Sicilia Nostra-Siracusa a porte aperte PDF Stampa E-mail
SiraNews - ASD Città di Siracusa
Scritto da Antonio Midolo   
Mercoledì 12 Dicembre 2012 12:57
Trasferta libera

L'Asd Sicilia Nostra Calcio informa che la gara - in programma domenica 16 dicembre alle ore 14.30 - si disputerà regolarmente allo stadio "A. Nobile" di Lentini a porte aperte. Ai tifosi ospiti sarà consentito l'ingresso in Tribuna B (la gradinata) mentre gli sportivi locali troveranno spazio in Tribuna Centrale.

Invitiamo, dunque, i tifosi a sostenere gli azzurri nel big match di domenica!!
 
Nota della società PDF Stampa E-mail
SiraNews - ASD Città di Siracusa
Scritto da Antonio Midolo   
Martedì 11 Dicembre 2012 21:21
In risposta al titolo pubblicato su “La Sicilia” dell'11 dicembre 2012

“Caccia all'uomo nel giorno della solidarietà”. Questo il titolo dell'edizione odierna de “La Sicilia”. Parole che hanno lasciato l'amaro in bocca in seno alla dirigenza azzurra.

Dopo tanti sforzi e sacrifici per la causa, spinti esclusivamente dalla passione che da sempre proviamo per i colori della nostra città, nessuno di noi si aspettava un titolo del genere a caratteri cubitali.

Almeno non nella settimana che ha appena visto l'Asd Città di Siracusa impegnata nel sociale. Un gesto di vicinanza nei confronti dell'amico Giuseppe Mura, passato quasi inosservato. Ciò, però, non cambierà di una virgola i nostri progetti. L'iniziativa di domenica scorsa, è stata l'ennesima dimostrazione che questa società, oltre a fare sport, intende, con i fatti e non a parole, stare al fianco della sua gente. Dei suoi amici, dei suoi tifosi. E questa sarà la linea guida sino al termine della stagione.

Dispiace, invece, che qualcuno abbia preferito mettere maggiormente in risalto l'episodio – spiacevole, che nessuno giustifica – che ha visto coinvolti, al triplice fischio, una decina di ragazzini. Tutto nato per un malinteso. Poi immediatamente chiarito. Proprio come riporta lo stesso articolo firmato dal cronista Maurilio Abela presente allo stadio “Nicola De Simone”.

Sulla stessa lunghezza d'onda, inoltre, le dichiarazioni del Presidente dell'Aia Provinciale Giuseppe Abbate (presente allo stadio ndr), rilasciate proprio a “La Sicilia”: “A fine partita ho parlato con i dirigenti delle due squadre e con il direttore di gara. Ritengo che il caso sia da ridimensionare perché, per fortuna, non è accaduto nulla di grave e alla fine è prevalso il buon senso. La società di casa non può essere ritenuta responsabile di questa situazione, anzi – sottolinea Abbate – va dato atto ai dirigenti di essersi attivati per evitare il contatto fisico tra alcuni degli invasori ed il giocatore del Portopalo. Tutto è finito in pochi minuti”

Ecco, allora, che il titolo usato appare alquanto fuori luogo ed inappropriato.

Su “Aretusa Sport” è addirittura intervenuto l'autore del gol del pari ospite, coinvolto nel battibecco finale con un paio di tifosi. Con sé aveva la maglia “I Love Turris” scambiata per una maglia pro Catania. “A me non interessa nulla del Siracusa o del Catania. Lungi da me qualsiasi idea o tentativo di provocare i tifosi avversari. Ad ogni modo, ringrazio i dirigenti del Città di Siracusa per aver bloccato i più scalmanati e per avermi accompagnato sin dentro lo spogliatoio. Al momento di lasciare lo stadio con le macchine, siamo stati scortati da alcuni poliziotti, ma la situazione era ormai tranquilla. Ripeto, c’è stata un po’ di tensione solo a fine gara ma i dirigenti ed i giocatori del Città di Siracusa sono stati impeccabili nel loro comportamento”

Non servono altre parole.

Noi preferiamo ringraziare i nostri tifosi che hanno partecipato alla raccolta spontanea, donando più di 250,00 euro alla famiglia Mura.
 
Siracusa stoppato in casa: finisce 1-1 PDF Stampa E-mail
SiraNews - ASD Città di Siracusa
Scritto da Antonio Midolo   
Domenica 09 Dicembre 2012 17:01
Primo pari stagionale per il Siracusa di mister Lo Iacono. Il Portopalo conquista un punto prezioso al "De Simone". Azzurri beffati nel finale. Il successo sfuma nell'unica occasione ospite. Eppure la gara era iniziata sotto i migliori auspici. Impreziosita dalla presenza di Giuseppe Mura, siracusano che ha bisogno di alcune cure specialistiche non previste, però, dal Sistema sanitario nazionale, al quale la società azzurra ha donato l'intero ricavato ottenuto dalla consueta "donazione spontanea" che vede, ogni domenica, protagonisti i tifosi. Ha assistito alla gara, dalla panchina, anche il "presidentissimo" Imbesi, un pezzo di storia del Siracusa Calcio. In tribuna anche Feliciano Di Blasi. Si è rivisto, inoltre, Siro Valvo che nel mese di gennaio potrebbe tornare a disposizione.

Ma veniamo alla gara. Davanti a circa 400 spettatori (compreso un gruppetto proveniente da Portopalo) mister Lo Iacono ha proposto un classico 4-4-2. In porta l'esperto Lombardo, difesa formata da Amadore, Piazzese, Zammitti e Fiaschitello. Centrocampo a quattro con Bianchini e Maggiore esterni e A. Reale - Moncada al centro. In avanti Midolo ha fatto coppia con Albi. Giornata caratterizzata dal freddo e dal forte vento. Gli azzurri partono bene. E al 4' passano grazie ad un bel gol di Alessandro Reale. Che dedica la rete a Giuseppe Mura. Bello l'abbraccio con tutta la squadra. Al 12' Midolo di testa va vicino al raddoppio sugli sviluppi di un corner. Al 27' è Amadore a sfiorare il 2 a 0 grazie ad un tiro - cross che si spegne sulla traversa. Al 31' Maggiore è pericoloso di testa.

La ripresa si apre sempre con gli azzurri in attacco. Non è il solito Siracusa, veloce e pimpante, ma le occasioni da segnalare sono tutte di marca aretusea. Al 50' Albi ci prova da posizione quasi impossibile. La sua conclusione si spegne a lato di poco. Poi ci prova Moncada direttamente su punizione. Burgaretta manda in angolo. Al 61' bella giocata di Albi. L'attaccante stoppa bene di petto, si gira e calcia al volo. Burgaretta si supera e salva. All'80' quando meno te lo aspetti giunge il pari ospite. Zicominolfi in contropiede trova l'insperato pareggio. Lo Iacono manda in campo Seby Reale e toglie Fiaschitello. Modificando il modulo tattico, passando al 3-5-2. Il Siracusa ci mette il cuore ma non basta. Il vantaggio è solo sfiorato. Soprattutto da Albi, al 94', quando di testa manda a pochi cm dal palo.

Il Siracusa paga il non aver chiuso prima la gara. E il Portopalo (8 pt in classifica, 7 dei quali ottenuti proprio in trasferta ndr), più cinico che mai, ne approffitta come meglio non può. Domenica gli azzurri saranno impegnati in quel di Lentini contro il Sicilia Nostra.
 
Il Siracusa raccoglie l'appello della famiglia Mura PDF Stampa E-mail
SiraNews - ASD Città di Siracusa
Scritto da Antonio Midolo   
Martedì 04 Dicembre 2012 10:36

L'Asd Città di Siracusa si unisce all'urlo di dolore della famiglia Mura. La dirigenza tutta, con in testa il presidente Gaetano Favara, ha raccolto l'appello lanciato nei giorni scorsi dalla mamma di Giuseppe Mura. Siracusano, oggi 43enne, il quale ha bisogno di alcune cure specialistiche non previste, però, dal Sistema sanitario nazionale.


Giuseppe ebbe un'incidente da ragazzino e da allora ha un continuo bisogno di assistenza e cure specifiche. La madre ha lanciato, attraverso vari organi di informazione, un invito alle istituzioni e ai privati, affinchè possa raggiungere la cifra di 10 mila euro, necessaria per un intero anno di questa nuova terapia. In diversi si sono già mossi. Ma non basta.


Nel suo piccolo, la società azzurra, ha deciso di devolvere l'intero ricavato della consueta “donazione spontanea” di domenica 9 dicembre, quando al “De Simone” sarà di scena il Portopalo, alla famiglia Mura.


Il Siracusa dei tifosi, vicino alla sua gente. Domenica tutti allo stadio...hai un motivo in più!!

 
Siracusa, forza 4! Gli azzurri sbancano Villasmundo PDF Stampa E-mail
SiraNews - Terza Categoria
Scritto da Antonio Midolo   
Sabato 01 Dicembre 2012 17:54
Quarta vittoria consecutiva per gli uomini di mister Lo Iacono. Gli azzurri non si fermano più e passano pure a Villasmundo. Salgono a dodici i gol realizzati da Bianchini e compagni, appena due quelli subiti (entrambi su rigore). Numeri che parlano chiaro. E' il Siracusa la regina del torneo.

Lo Iacono opta per il solito 4-4-1-1. Lombardo tra i pali, linea di difesa composta da Amadore, Piazzese, Siringo e Zammitti. Centrocampo a quattro con Valvo e Maggiore ai lati, e la coppia Monachini-Moncada al centro. In avanti Bianchini giostra dietro l'unica punta Midolo. A sostenere gli azzurri circa un centinaio di siracusani.

Eppure, oggi, le cose non sembravano mettersi nel migliore dei modi. Due infortuni e lo svantaggio iniziale non hanno, però, demoralizzato un Siracusa che è riuscito a rimontare e poi a stravincere.

Partenza shock. Cento secondi dopo il fischio d'inizio, Siringo è costretto a lasciare il campo. Infortunio muscolare per lui. Al suo posto il giovane Fiaschitello. Al centro, in coppia con Piazzese, si sistema Zammitti. Fiaschitello va sull'esterno. Al 4' locali pericolosi. E' bravo Lombardo nel salvare in angolo una conclusione a botta sicura di Brancato. Al 7' giunge la risposta del Siracusa. Venuto si supera e chiude ogni spazio a Bianchini a pochi metri dalla porta. La partita è equilibrata. Combattuta, piacevole da guardare. Il Villasmundo gioca bene e prova a pungere. Gli azzurri si fanno notare in contropiede. Al 18' la gara viene sospesa per una brutta botta subita da Siro Valvo che ha la peggio dopo uno scontro con Venuto. Deve lasciare il campo e serve l'intervento del 118 (non presente ndr). Dopo 5' di stop si riprende a giocare. Al 30' il Villasmundo passa. Un fallo di mano in area costa il penalty che Bisconti trasforma. Siracusa in svantaggio per la prima volta in stagione. Al 34' ancora Villasmundo, ancora Bisconti. Il centrocampista locale direttamente su punizione centra l'incrocio dei pali. Nel finale della prima frazione di gara Battaglia (subentrato a Valvo) viene atterrato in area da Di Mari. E' rigore. Nel frattempo, però, giunge l'ambulanza che trasporterà Siro Valvo in Ospedale ad Augusta. Dal fischio dell'arbitro alla battuta passano circa dieci minuti. Midolo non fa una piega e realizza. Il primo tempo si chiude sull'1 a 1.

Mister Lo Iacono non è soddisfatto. E negli spogliatoi si fa sentire. La reazione del Siracusa è veemente. Nella ripresa in campo c'è solo una squadra. La sua. Il Villasmundo cala anche fisicamente, e gli azzurri si scatenano. Al 50' Bianchini si invola sulla fascia e serve Moncada. Venuto fa il miracolo e manda in angolo. Il Siracusa spinge sull'acceleratore. Al 55' Maggiore lancia Bianchini che sfiora il vantaggio. Al 58' è lo stesso Maggiore ad andarci vicino. La traversa gli nega la gioia. Sessanta secondi più tardi Bianchini insacca su pregevole assist di Fiaschitello. Al 66' Bianchini, da vero bomber di razza, sigla l'1 a 3. Azione rocambolesca e pallone che finisce tra i piedi di Bianchini che realizza, ancora una volta, una doppietta. Il Villasmundo non ci crede più e il Siracusa cala il poker. Lo firma Moncada, al 72', direttamente su calcio di punizione. All'80' Battaglia potrebbe dilagare ma la sua conclusione viene stoppata dal palo esterno. La sfida termina tra gli applausi dei presenti. Ottimo primo tempo per i locali, nella ripresa è uscita fuori tutta la qualità dei ragazzi del Presidente Favara che ottengono altri tre punti preziosi.

Domenica 9 dicembre (ore 14.30) il Siracusa affronterà, al "De Simone", il Portopalo. Gara valida come 6^ giornata del campionato di Terza Categoria.

L'intero staff dell'Asd Città di Siracusa augura una pronta guarigione al suo atleta Valvo. Forza Siro!!
 
Siracusa, avanti tutta. Bianchini stende il Sortino PDF Stampa E-mail
SiraNews - ASD Città di Siracusa
Scritto da Antonio Midolo   
Sabato 24 Novembre 2012 16:59
Ancora un successo per il Siracusa targato Lo Iacono. E' il terzo consecutivo in altrettante gare. Otto gol fatti e uno solo subito (su rigore). Ruolino da prima della classe. Contro il Santa Sofia Sortino, il tecnico aretuseo deve fare a meno di Gaetano Favara, che siede in panchina per problemi fisici (per lui lesione al bicipite femorale). Turno di riposo anche per Massimo Albi. Indisponibile Alessandro Reale. A decidere il match, allora, ci pensa il numero 11 azzurro Mirko Bianchini che con una doppietta regala i tre punti ai suoi. Giornata da incorniciare per l'attaccante siracusano, oggi pure capitano.

Il Siracusa si schiera con il solito 4-4-1-1. Tra i pali Lombardo, linea di difesa composta da Gibilisco, Piazzese, Siringo e Zammitti. Retroguardia attenta, difficile passare da queste parti. Più avanti giostrano Maggiore e Valvo (esterni) e Moncada-S.Reale al centro. Poi Bianchini dietro l'unica punta Midolo.

Prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di un familiare di un giocatore ospite. La gara entra subito nel vivo. Al 6' il Siracusa sfiora già il vantaggio. Maggiore si invola sulla fascia e mette al centro, Iannello smanaccia e sulla ribattuta Valvo va vicinissimo al gol. Iannello si supera ancora. La partita, in questo frangente, è piacevole. Con entrambe le squadre che provano a dettare i ritmi. Poi si scatena il Siracusa. Al 10' Valvo si ritrova tutto solo davanti a Iannello ma manda di poco a lato. Al 12' Midolo ci prova da fuori area. L'estremo difensore ospite salva in angolo. Il gol è nell'aria e giunge al 14'. Ci prova ancora Midolo, la sua conlcusione viene respinta, Bianchini è il più lesto di tutti e insacca. Siracusa in vantaggio. Al 20' Gibilisco è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al 39' Maggiore sfiora il palo alla destra di Iannello. E al 40' giunge puntuale il raddoppio. Contropiede perfetto: Midolo vede e serve Bianchini che dopo una pregevole cavalcata stende il numero uno ospite: è 2-0.

Nella ripresa Piazzese e compagni fanno scorrere il tempo senza strafare. La gara è sotto controllo. Al 60' il tris è soltanto sfiorato. Poco dopo viene espulso Scarano per un brutto fallo a metà campo su Moncada. Al 79' si fa notare il Santa Sofia Sortino con Emanuele che centra la traversa su punizione. E' l'ultima emozione del match che termina tra gli applausi dei presenti. Circa 700 gli spettatori, sistemati tra Tribuna e Curva Anna. Anche il prossimo turno di campionato vedrà gli azzurri impegnati di sabato. Siracusa atteso in quel di Villasmundo.
 
Appello alla CO.ME.CO. e al popolo siracusano PDF Stampa E-mail
SiraNews - Interviste e Opinioni
Scritto da ciampa   
Giovedì 22 Novembre 2012 11:03
In tanti l'avranno già letto ma, per chi non l'avesse ancora fatto, riporto una parte del progetto che sta maturando e che ci potrebbe interessare:

"...Dal 2014-'15 ci saranno soltanto sessanta squadre, una serie unica con tre gironi. Ma, si spera, 60 club "sani", che pagano stipendi e Irpef, che non giocano con le penalizzazioni come adesso. Un successo per Mario Macalli e il suo agguerrito staff. "Nella prossima stagione - ha detto Macalli - partiremo con 69 squadre e se sarà necessario ci saranno dei ripescaggi, sia tra le nostre formazioni retrocesse che quelle del mondo dilettantistico, secondo un regolamento che sarà approvato in seguito dalla Federcalcio..."
.

Ne consegue che, se ci facessimo trovare nella posizione giusta per essere presi in considerazione, nel giro di un paio d'anni potremmo tornare protagonisti nella nuova Lega Pro.
Ma per poter sperare in questo, credo che bisogna cominciare a muoversi fin d'adesso, in modo che, tra il percorso sul campo, appena cominciato in terza categoria, quello della ristrutturazione societaria e i diritti acquisiti e previsti dai regolamenti, si possa aspirare in poco tempo al nostro sacrosanto ruolo nel mondo del calcio.

Credo che la CO.ME.CO., quale principale sponsor, gli eventuali imprenditori ancora tentennanti e tutto il popolo siracusano, hanno il dovere morale di non lasciarsi sfuggire questa ghiotta occasione.
 
Siracusa in Tv PDF Stampa E-mail
SiraNews - ASD Città di Siracusa
Scritto da Antonio Midolo   
Mercoledì 21 Novembre 2012 18:54
Tra poco (inizio ore 20.00) su Tele 1 Tris (ch. 172 del Digitale Terrestre) andrà in onda la replica integrale della partita Floridia-Città di Siracusa disputata domenica scorsa
 
Il Siracusa vince con merito al "Santuzzo" di Floridia PDF Stampa E-mail
SiraNews - Terza Categoria
Scritto da Antonio Midolo   
Domenica 18 Novembre 2012 17:31
Floridia 0-2 SiracusaNon è nel nostro stile, ma questa volta ci sembra doveroso, per rispetto nei confronti della nostra tifoseria, iniziare riportando un episodio che ha ben poco a che fare con i valori sportivi - autentici - che un qualsiasi campionato di Terza Categoria offre agli appassionati di tutta Italia.

Arrivati al "Santuzzo" di Floridia, un addetto ai lavori ci informa che la dirigenza locale intende far pagare (3 euro ndr) l'ingresso ai nostri sostenitori. Una decisione che lascia a bocca aperta. Fuori luogo. E persino fuori legge. L'equivoco, vogliamo evitare di usare il termine provocazione (bella e buona..), si risolve in una decina di minuti. Vince il buon senso, e la dirigenza di casa torna sui suoi passi. Nel frattempo giungono i tanti tifosi siracusani (circa 300) che trasformano un normale pomeriggio domenicale in un vero spettacolo di colore, tifando per novanta minuti e più. E' ancora una festa tutta azzurra.  
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