Santo Palma: «Siracusa è una grandissima piazza» Stampa
SiraNews - Interviste e Opinioni
Scritto da Antonio Fazzina   
Lunedì 16 Dicembre 2013 18:23

Abbiamo intervistato Santo Palma, direttore sportivo dell'Fc Acireale. La sua esperienza comincia nel 1999 a Valverde in Promozione; tre anni in cui ha fatto tantissima gavetta ed esperienza. Poi è stato a Nicolosi, sempre in Promozione. L’anno successivo è stato osservatore della Sampdoria per il settore giovanile, poi Adrano in Serie D, ad Acireale responsabile del settore giovanile in Serie C, poi quattro anni di Atletico Catania conditi con la promozione in Eccellenza, Aci Sant'Antonio l'anno scorso svolgendo un campionato strepitoso e adesso Fc Acireale.

Cosa ne pensi del pareggio di ieri contro il Siracusa? «È stata una partita molto combattuta, un tempo ciascuno ed il risultato è giusto. Anche se il Siracusa, per come si era messa la gara, poteva pareggiare solo con un episodio. Quando hai a disposizione tutti quei calciatori importanti in queste partite, l'invenzione arriva. Per noi Nicolosi, per il Siracusa Carbonaro».

A proposito di Carbonaro, come mai questa cessione? «Abbiamo rispettato un accordo fatto con Peppe in estate. In moltissimi non credevano in lui, noi ci abbiamo puntato ed abbiamo vinto insieme questa scommessa. Noi siamo una società con pochissime risorse finanziare e non era più possibile tenerlo. Abbiamo perso tantissimo sotto l'aspetto tecnico, ma Peppe vive di calcio. Quando arrivano offerte importanti sotto l'aspetto economico è giusto far andare chi vive di calcio. Siamo contenti però, entrambi abbiamo vinto».

Secondo te il Siracusa quest’anno dove può arrivare? «Onestamente credo che recuperare dodici punti a noi ed alla Tiger sarà difficilissimo. Malgrado tutto nel calcio tutto può succedere. Un posto nei play off però credo sia assicurato, anche perché conoscendo benissimo il mister Strano sono sicuro che nel girone di ritorno farà cose importanti».

Quali sono le tue ambizioni? «Innanzitutto provare a vincere questo campionato insieme alla società e ad uno splendido gruppo di lavoro. Ovvio che poi vorrei continuare a crescere nel mio lavoro; io vivo di calcio. Spero un giorno anche di poter arrivare in una piazza fantastica come quella di Siracusa, credo di meritare una grandissima piazza come la vostra. Per convincere i presidenti continuerò a fare il mio lavoro al massimo, come faccio qui ad Acireale, come ho fatto all'Atletico Catania ed in altre società».

Un messaggio per i tifosi del Siracusa? «Abbiate fiducia nel Presidente Cutrufo, malgrado l'inizio non sia stato dei migliori. Non ha mai lesinato sforzi. Tranquilli un giorno tutte le grandi piazze siciliane torneranno a far parlare di loro. E Siracusa è una grandissima piazza».